La Capone Lab esegue campionamenti e analisi di emissioni da sorgenti fisse secondo metodiche normate ufficialmente riconosciute. Tra i principali parametri :Radon, Polveri, sostanze acide, NOx, SOx, metalli nelle polveri, IPA.
Misurazione simultanea: Rileva particolato (PM1, PM2.5, PM10) e fino a 5 gas inquinanti come (CO, CO2, NO, NO2, O3, SO2, H2S, VOC).
Il laboratorio effettua anche indagini per la valutazione dell’esposizione dei lavoratori tra cui:
- determinazione di amianto aerodisperso.
- determinazione delle polveri inalabili.
- determinazione agenti chimici.
Radon
Il gas radon rappresenta uno dei principali rischi per la salute ed è riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) come la seconda causa di cancro al polmone a livello mondiale. Inodore, incolore e insapore, il radon è un gas radioattivo naturale che si origina dal decadimento dell’Uranio presente nel suolo e nelle rocce. La sua pericolosità risiede nella capacità di infiltrarsi nei locali di vita e di lavoro, accumulandosi negli ambienti chiusi, dove viene inalato dagli occupanti.
Fronteggiare il problema del radon è una sfida che deve essere affrontata sia nella costruzione di nuovi edifici (prevenzione) sia nel risanamento di quelli esistenti (bonifica). Gli interventi di mitigazione devono essere pianificati sulla base di misurazioni accurate, poiché le sole normative edilizie non possono garantire automaticamente che le concentrazioni di radon rientrino nei limiti di sicurezza.
Radon e sicurezza negli edifici: l’importanza delle attività di prevenzione e bonifica
Gli interventi di mitigazione devono essere pianificati sulla base di misurazioni accurate, poiché le sole normative edilizie non possono garantire automaticamente che le concentrazioni di radon rientrino nei limiti di sicurezza.
Strategie di prevenzione nelle nuove costruzioni
Integrare sistemi di protezione dal radon fin dalla fase progettuale di un nuovo edificio è il metodo più efficace per minimizzare i rischi. Alcune strategie includono:
- Impermeabilizzazione delle fondamenta e delle pareti interrate, per ridurre l’ingresso del gas radon negli ambienti chiusi.
- Utilizzo di materiali da costruzione a bassa emissione di radon, al fine di evitare che le strutture stesse diventino una fonte di esposizione.
- Installazione di sistemi di ventilazione adeguati, che favoriscano il ricambio d’aria e impediscano l’accumulo del gas.
Risanamento e bonifica degli edifici esistenti
Negli edifici già costruiti, l’implementazione di misure correttive può ridurre significativamente le concentrazioni di radon. Gli interventi più efficaci includono:
- Depressurizzazione del suolo mediante l’installazione di sistemi di aspirazione che intercettano il radon prima che entri nell’edificio.
- Aumento della ventilazione naturale e forzata, migliorando lo scambio d’aria tra interno ed esterno.
- Sigillatura di crepe e fessure nei pavimenti e nei muri, per ridurre le vie di ingresso del gas.

DOSIMETRIA RADON
SISTEMA EIC (ELECTRET ION CHAMBER)
Il ben noto ed affidabile sistema EIC (Electret ion chamber), conosciuto in Italia come “sistema a camere ad elettreti”,
è composto da un disco di teflon caricato elettricamente tramite un procedimento che rende la carica permanente,
montato su un supporto di plastica che ne consente l’applicazione su di apposite camere a volume definito.
L’accoppiamento di elettreti a differente sensibilità e camere a diverso volume permette la valutazione della
concentrazione media di attività di gas radon in aria, in ragione di un ampio arco temporale: da pochi giorni a
diversi mesi.
La relativa semplicità delle operazioni di misura, insieme alla costante attenzione rivolta dalla LBS alle
procedure di verifica e calibrazione delle proprie attrezzature, permette di ottenere risultati caratterizzati da
elevatissima precisione e accuratezza.
APPLICAZIONI
Valutazione della concentrazione media di attività di gas radon in aria.
CARATTERISTICHE
- Robustezza e solidità elevata;
- Risposta indipendente da temperatura, umidità, polvere, shocks,meccanici, concentrazione di carica elettrostatica esterna, concentrazione di ioni all’esterno del dosimetro;
- Possibilità di scegliere l’intervallo di misura più adatto alle esigenze specifiche, compreso con continuità fra l’arco temporale di qualche giorno e un anno, con fading praticamente trascurabile.